Migliore SSD

Migliore SSD

Perchè acquistare un SSD

E’ importante trovare il migliore SSD – unità a stato solido – per le proprie esigenze, in quanto si possono migliorare di molto le prestazioni del proprio PC o laptop da gioco con una spesa ridotta, e avere una macchina per la produttività o l’intrattenimento scattante, senza bisogno di cambiarla.

Un’unità di archiviazione lenta crea un grosso collo di bottiglia, costringendo il processore (anche se è una delle migliori CPU) a restare in attesa del flusso di dati. Per velocizzare la lettura e la scrittura di dati, c’è bisogno di un SSD veloce.

Prima di cambiare PC o Notebook, valutate quindi l’acquisto di un buon disco SSD. Se possedete un PC desktop, anche se il vostro budget è basso, potete acquistare un SSD di dimensioni ridotte solo per il sistema operativo e tenere il vostro vecchio disco come archivio per i dati.

In questo articolo vedremo la classifica del migliore disco SSD SATA, se invece state cercando il migliore SSD M2 leggete il nostro articolo dedicato. Potrebbe interessarvi anche il nostro approfondimento sul migliore SSD esterno.

Vediamo subito la nostra classifica migliore SSD SATA:

  1. Samsung 870 EVO
  2. Crucial MX500
  3. Samsung 860 PRO
  4. Samsung 870 QVO
  5. Samsung 860 EVO
  6. Kingstone A400
  7. SanDisk Plus SSD

Differenze tra SSD e HD tradizionali

Gli Hard Disk tradizionali, o HDD, sono dispositivi meccanici costituiti da una varietà di parti e materiali, comprese più parti mobili. Al centro di un HDD ci sono piatti magnetizzati che ruotano a migliaia di RPM (giri al minuto). Questi piatti sono ciò che memorizza effettivamente i dati. Per leggere e scrivere i dati, ci sono dei bracci attuatori collegati alle testine di lettura / scrittura che si muovono appena sopra o sotto le superfici dei piatti che leggono o scrivono cambiando il magnetismo per settore. Tutti questi componenti meccanici in movimento sono ciò che rende gli HDD molto più delicati e lenti degli SSD.

Un disco SSD, d’altra parte, è composto da parti non mobili. È solo un insieme di componenti elettronici come resistori, condensatori, controller SSD, flash NAND e, spesso, la DRAM. Invece di archiviare i dati su dischi, i dati SSD vivono su chip flash NAND con migliaia di minuscole celle per contenere gli elettroni che si registrano come 1 e 0.

Scegliere un HDD o un SSD?

Nell’acquisto di un nuovo PC o nell’aggiornamento dei suoi componenti, la scelta da affrontare è tra SSD o disco rigido HDD. Entrambe le tecnologie possono archiviare file e software, ma ognuna ha i suoi pro o contro.

In generale, consigliamo gli SSD per le prestazioni e gli HDD per il prezzo se dovete archiviare una grossa mole di dati. Ma ci sono molte altre differenze tra queste due tecnologie che potrebbero influire sulla vostra esperienza e sulle decisioni di acquisto.

In sostanza suggeriamo SSD o NVMe per far girare il sistema operativo e i programmi più pesanti, un HDD tradizionale per archiviare i dati, se volete risparmiare (e avete spazio nel case). Chiariamo le cose con uno sguardo approfondito su come differirà la vostra esperienza nell’utilizzo di queste tecnologie:

  • Gli SSD sono più veloci degli HDD. Un SSD caricherà i dati più velocemente di un HDD.
  • Gli SSD hanno meno probabilità di rompersi rispetto agli HDD perché gli HDD sono costituiti da parti mobili.
  • Gli SSD sono più silenziosi dei dischi rigidi. Un PC con un disco rigido sarà più rumoroso di uno con SSD e potrebbe persino inviare vibrazioni in tutto lo spazio della scrivania se si utilizza un involucro esterno.
  • Gli SSD sono molto più leggeri degli HDD tradizionali, e occupano meno spazio (specie gli NVMe), quindi per i notebook la scelta è quasi obbligata.
  • Gli HDD sono più economici degli SSD. Otterrai un prezzo migliore per gigabyte (GB) con gli HDD. Quindi, se siete più interessati a un prezzo ridotto o ad archiviare una grande quantità di file, vale la pena considerare un HDD.
  • Nei laptop, optare per un SSD può portare a una maggiore durata della batteria. Fino a 45 minuti in media rispetto ai laptop dotati di HDD.

Prestazioni SSD vs HDD

Gli SSD offrono prestazioni più veloci rispetto agli HDD poiché questi ultimi si basano su parti meccaniche in movimento. Ciò significa che l’apertura dei dati sarà più rapida così come i vantaggi in termini di prestazioni per le applicazioni.

Poiché gli HDD utilizzano parti meccaniche per leggere e scrivere i dati, c’è molta latenza (tempo che intercorre tra la richiesta dei dati e la consegna). Questa latenza è causata principalmente da due fattori: la velocità di rotazione dei piatti e il tempo impiegato dalla testina di lettura / scrittura per cercare fisicamente l’area corretta del piatto da cui verranno letti o scritti i dati.

Senza la necessità di parti in movimento, gli SSD possono leggere e scrivere dati con una latenza minima. Non devono cercare fisicamente di leggere o scrivere dati e le loro celle possono essere lette e scritte a velocità molto più elevate di quelle di un HDD. Ciò si traduce in un significativo vantaggio in termini di prestazioni per le applicazioni, che potrete notare in ogni aspetto e momento, dall’avvio di windows, visione di un filmato o l’apertura di un programma pesante come Photoshop o di un gioco di ultima generazione.

Anche le dimensioni giocano un ruolo nelle prestazioni di HDD e SSD. Gli HDD sono disponibili in due fattori di forma: 2,5 pollici e 3,5 pollici. Più grande è, più veloce, ma anche più pesante. Un HDD da 3,5 pollici può pesare 720 g, mentre un HDD da 2,5 pollici può pesare 115 g. Questo va considerato, soprattutto se stai acquistando un laptop o un desktop che potresti voler spostare.

Al contrario, gli SSD diventano effettivamente più veloci man mano che diventano fisicamente più piccoli. Per la maggior parte, gli SSD SATA da 2,5 pollici pesano circa 45-60 g e gli ultimi SSD M.2, che sono più piccoli e hanno la forma di un bastoncino di gomma, pesano 6-9 g. Ancora una volta, vale la pena utilizzarli se stai cercando un dispositivo leggero, in particolare laptop.

Affidabilità SSD vs HD

Oltre a offrire prestazioni migliori, gli SSD sono anche molto più affidabili e hanno meno probabilità di rompersi rispetto alle loro delicate controparti HDD.

Poiché gli SSD non hanno parti in movimento, c’è meno da rompere e gli SSD possono resistere a urti molto forti e continuare a funzionare anche quando un HDD andrebbe in crash. Si dice che gli HDD resistano a uno shock di circa 20-30 g. Anche se questa sembra una buona valutazione, nel mondo reale, se lasci cadere un HDD da una scrivania, anche se non è acceso, molto probabilmente si romperà.

Gli SSD, d’altra parte, sono spesso classificati fino a 1500 g. Si possono persino colpire con una mazza da baseball e potrebero continuare a funzionare.

Ogni tipo di dispositivo di archiviazione funziona anche a diversi intervalli di temperatura, con gli SSD in grado di gestire più calore rispetto agli HDD.

Interfaccia SATA e PCIe

Attualmente esistono 2 tipi di interfaccia principali per gli SSD: SATA e PCIe.

Dischi SSD SATA

Molti computer e notebook – specie quelli meno recenti – hanno slot di tipo SATA e un alloggiamento per dischi da 2,5″ (o 3,5″ per i pc fissi). I dischi SATA sono i più diffusi nei computer attuali, e grazie all’interfaccia SATA3 garantiscono una ampiezza di banda fino 6 Gbps teorici durante il trasferimento di dati. I dischi SATA3 sono utilizzabili anche su schede madri con SATA2, ma funzioneranno a 3GB/s.

Dischi SSD M.2, PCIe e NVMe

Le schede madri più recenti sia di notebook che PC fissi, oltre ai connettori SATA hanno anche i connettori di tipo M.2, molto più piccoli. Ad un connettore M.2 si possono collegare sia SSD di tipo SATA M.2 (16Gbps) che PCIe (32 Gbps teorici). Prima di fare un acquisto accertatevi di quale protocollo supporti la vostra scheda madre. Per quanto riguarda i dischi PCIe (express), il protocollo di comunicazione più diffuso è l’NVMe, con prestazioni maggiori.

Consigli per l’acquisto del migliore SSD

Quando si sceglie un SSD, è bene considerare quanto segue:

  • VELOCITA’ DI LETTURA E SCRITTURA: due sono i valori da considerare, la velocità sequenziale e quella casuale, o random.
    • La velocità sequenziale si misura in MB/s ed è sempre indicata dal produttore, indica le prestazioni massime raggiungibili dal disco SSD, ad esempio per lo spostamento di grossi file, ma non dà una idea della reattività del disco. Inoltre l’interfaccia SATA limita le prestazioni, pertanto tutti i dischi hanno velocità massime molto simili, soprattutto in lettura;
    • La velocità random o casuale indica il numero di operazioni al secondo che il disco SSD è in grado di portare a termine ed è un parametro più importante, ci fa capire la reattività del disco per gli utilizzi più comuni. Più è alta e più veloce saranno l’avvio del sistema operativo e l’apertura di programmi. Si misura in IOPS: Input/Output Operations Per Second. Un HDD meccanico si aggira intorno ai 100 IOPS, mentre un SSD in media vanta 85.000 IOPS, per arrivare a 100.000 per i dischi più performanti.
  • INTERFACCIA: scegli un’interfaccia compatibile con il tuo computer (M.2 PCIe, SATA, scheda aggiuntiva): guarda il manuale della scheda madre o del notebook, o un database come Crucial Memory Finder per determinare quali tipi di SSD supporta il tuo computer. L’interfaccia SATA è più lenta della M.2 PCIe o una scheda aggiuntiva PCIe, ma la maggior parte dei computer desktop e molti laptop meno recenti possono supportare solo unità SATA da 2,5 pollici.
  • CAPIENZA in GB: ormai è sconsigliato acquistare SSD da 256 GB o meno. 512 GB offrono un buon equilibrio tra prezzo e capacità anche se si ha un budget limitato. Ma le unità da 1 TB stanno diventando notevolmente più economiche, e le unità da 2 TB sono ora più convenienti che mai. Inoltre solitamente i dischi più capienti sono anche più performanti.
  • TIPOLOGIA DI MEMORIA: ovvero la tecnologia con cui sono state realizzate le memorie inserite all’interno del disco SSD. Possono essere di 3 tipi: SLC, MLC e TLC. Senza entrare in tecnicismi, le SLC sono più veloci e affidabili, ma anche più costose. Le MLC sono le più diffuse e quelle che offrono al momento il miglior compromesso tra qualità e prezzo. Le TLC permettono di avere capacità superiori ad un costo più contenuto, con tutti i compromessi del caso.

Classifica migliore SSD SATA

Vediamo adesso 2 parametri misurati su 5 dei dischi in classifica, la larghezza di banda e la latenza:

Migliore SSD prestazioni
Larghezza di banda misurata con PCMark 10
Misura della latenza con PCMark 10

Il Samsung 870 EVO ha ottenuto un netto vantaggio rispetto a qualsiasi altro concorrente SSD SATA sia nei benchmark rapidi che in quelli completi delle unità di sistema, battendo di gran lunga l’860 EVO di generazione precedente nei test di PCMark 10, risultando pertanto il migliore SSD SATA. Le prestazioni sono le migliori sia per quanto riguarda la misura della larghezza di banda che misura la velocità di trasferimento, che per quanto riguarda la latenza che misura la prontezza del disco.


Migliore SSD: Samsung Evo 870

1. Samsung 870 EVO – Il migliore SSD

Capacità: 250 GB, 500 GB, 1 TB, 2 TB, 4 TB | Fattore di forma: 2,5 pollici 7 mm | Interfaccia / protocollo di trasferimento: SATA 6Gbps / AHCI | Letture / scritture sequenziali: fino a 560 MBps / 530 MBps | Lettura / scrittura random: 98.000 IOPS / 88.000 IOPS | Garanzia / durata: 5 anni / fino a 2.400 TBW

Samsung continua a dimostrarci di avere i migliori SSD SATA sul mercato. Seguendo le orme del suo predecessore con prestazioni di alto livello, grande efficienza energetica e tutte le funzionalità che si possono desiderare in un disco SATA SSD, l’870 EVO domina la classifica del migliore SSD SATA. E’ infatti il più veloce per un utilizzo normale (non server) con velocità di lettura e scrittura sequenziale di 560 e 530MB/s, e random di ben 98.000 IOPS e 88.000 IOPS.

Sebbene non sia resistente come i modelli PRO che vede un utilizzo ideale per i server, l’870 EVO ha una resistenza sufficiente per la maggior parte degli utenti. Che tu sia un giocatore o un prosumer, con capacità elevate fino a 4 TB disponibili, esiste una capacità per quasi tutte le esigenze. Non è necessario andare oltre nella ricerca del migliore SSD: questa attualmente è la scelta migliore.
Recensione Samsung 870 EVO: migliore SSD Sata


2. Crucial MX500

Capacità: 250 GB, 500 GB, 1 TB, 2 TB | Fattore di forma: 2,5 “7 mm | Interfaccia / protocollo di trasferimento: SATA 3 / AHCI | Letture / scritture sequenziali: fino a 560 MBps / 510 MBps | Lettura / scrittura random: 95.000 IOPS / 90.000 IOPS | Garanzia / durata: 5 anni / fino a 700 TBW

Se non volete spendere tanto ma cercate prestazioni SATA elevate, l’MX500 è un’ottima scelta essendo uno dei migliori SSD. Una valida alternativa al Samsung 860 EVO, offre prestazioni simili e ha una solida storia di affidabilità. Spesso si trova a un buon prezzo di vendita, l’MX500 ha un ottimo rapporto qualità/prezzo in tutti i tagli di memoria.

L’MX500 ha molto da offrire se si è in cerca di un SSD SATA per aggiornare un PC desktop o notebook a un buon prezzo. Ha ottime prestazioni in lettura e scrittura casuale, raggiungendo 95.000 IOPS e 90.000 IOPS. La serie MX è sempre stata una linea di prodotti ricca di funzionalità, ma le prestazioni erano diminuite, l’MX500 riporta la serie in alto nella classifica del migliore SSD. Ottimo il pacchetto software Crucial Storage Executive fornito con questo disco SSD, che offre la possibilità di ottimizzare le prestazioni del proprio SSD e di ottenere aggiornamenti periodici del firmware. Acronis True Image è invece ottimizzato per la copia del vecchio disco sul nuovo Crucial.


Samsung 860 pro migliore SSD per server

3. Samsung 860 PRO

Capacità: 256 GB, 512 GB, 1 TB, 2 TB, 4 TB | Fattore di forma: 2,5 “7 mm | Interfaccia / protocollo di trasferimento: SATA 3 / AHCI | Letture / scritture sequenziali: 560 MBps / 530 MBps | Lettura / scrittura random: 100.000 IOPS / 90.000 IOPS | Garanzia / durata: 5 anni / fino a 4.800 TBW

Come il Samsung 970 PRO NVME, l’860 PRO utilizza memorie 64L MLC V-NAND di Samsung, che aiuta a spingerlo in cima alle classifiche di benchmark e offre incredibili valori di resistenza. Puoi ottenere capacità fino a 4 TB e i valori di resistenza possono arrivare fino a 4.800 TBW. Ma con prezzi che sono il triplo di quelli del tipico SSD SATA mainstream, l’860 PRO è principalmente per le aziende con ampie risorse, o che hanno in gestione server accesi 24h.

Se sei un normale consumatore, che tu debba utilizzare il computer per lavoro o per gioco, si consiglia di acquistare la serie EVO (860 o 870), in quanto questo prodotto è adatto principalmente alle workstations o server che devono restare sempre accesi e hanno carichi di lavoro elevati e costanti.


4. Samsung 870 QVO

Capacità: 1TB,2TB,4TB,8TB | Fattore di forma: 2,5 “7 mm | Interfaccia / protocollo di trasferimento: SATA 3 6GB/s / AHCI | Letture / scritture sequenziali: 560 MBps / 530 MBps | Lettura / scrittura random: 98.000 IOPS / 88.000 IOPS | Garanzia / durata: 3 anni / fino a 4.800 TBW

Questo SSD di fascia media di Samsung raggiunge prestazioni di tutto rilievo sia in lettura/scrittura sequenziale (560MB/s e 530MB/s), molto vicine ai fratelli di fascia alta dello stesso marchio come l’EVO 870, sia in lettura/scrittura random (98.000 IOPS / 88.000 IOPS), ma come abbiamo visto per larghezza di banda e latenza è in fondo alla classifica.

Consigliato a chi cerca tantissimo spazio a costi contenuti, arrivando fino alla versione da 8TB. Se si è in cerca di prestazioni, si consigliano le versioni EVO.


Samsung 860 evo migliore SSD economico

5. Samsung 860 EVO

Capacità: 256 GB, 512 GB, 1 TB, 2 TB, 4 TB | Fattore di forma: 2,5 “7 mm | Interfaccia / protocollo di trasferimento: SATA 3 6GB/s / AHCI | Letture / scritture sequenziali: 550 MBps / 520 MBps | Lettura / scrittura random: 98.000 IOPS / 90.000 IOPS | Garanzia / durata: 5 anni / fino a 4.800 TBW

Molti pensano che i modelli 800 Pro di Samsung siano i migliori SSD SATA che si possano comprare. Funzionano al meglio con carichi di lavoro sostenuti perché il flash a 2 bit per cella (MLC) delle memorie del disco è più durevole del TLC. Ma MLC non è adatto per la maggior parte dei carichi di lavoro dei consumatori normali, che tendono ad essere brevi e rapidi. La maggior parte delle persone non ha carichi di lavoro con sessioni costanti ma richiede velocità per un breve tempo. La serie EVO si adatta perfettamente ai carichi di lavoro dei consumatori perché spesso offre velocità di burst più elevate rispetto alla serie Pro, ma quell’alto livello di prestazioni dura solo per un breve periodo.

A quasi quattro anni dal lancio, l’860 EVO è ancora in vendita e, se lo trovate, è una buona alternativa al Crucial MX500, che rimane nella nostra lista del migliore SSD, grazie alla sua combinazione più competitiva di prezzo e prestazioni. Il salto di prestazioni vero è avvenuto tra la serie 860 Evo e la 870 Evo. Le prestazioni in lettura/scrittura sono ottime sia se si considerano quelle sequenziali (550/520 MB/s), che random (98.000/90.000 IOPS).

Se avete il budget, il consiglio è di prendere 870 Evo, se invece volete risparmiare, la serie 860 può andare benissimo per le vostre esigenze, come pure il Crucial 500MX ancora più economico. In conclusione, questo può essere considerato il migliore SSD economico.


6. Kingstone A400

Capacità: 120,240,480,960,1920 GB | Fattore di forma: 2,5 “7 mm | Interfaccia / protocollo di trasferimento: SATA 3 6GB/s / AHCI | Letture / scritture sequenziali: 500 MBps / 320 (120GB) o 450 MBps (da 480GB in su) | Lettura / scrittura random: 95.000 IOPS / 85.000 IOPS | Garanzia / durata: 3 anni / fino a 4.800 TBW

Un altro SSD economico è il Kingstone A400, che non a caso è secondo nelle vendite su Amazon. Kingstone è famosa anche per produrre alcune tra le migliori schede micro SD e chiavette USB. L’interfaccia è Sata III quindi con ampiezza massima di banda di 6Gb/s. Questi dischi raggiungono la velocità di 530MB/s in lettura e 320MB/s in scrittura per la versione da 120GB, fino ad arrivare 450MB/s per le versioni da 480 e 960GB. Anche le prestazioni di lettura / scrittura random sono molto buone, raggiungendo i 95.000 IOPS / 85.000 IOPS.

Ciò che maggiormente rende appetibili questi SSD è il prezzo, ma anche le prestazioni non sono affatto male. E’ consigliato quindi a chi vuole prendere tagli di 1TB o più senza spendere una follia. A livello software, Kingston offre l’applicazione Kingston SSD Manager, che consente il controllo e la gestione di alcuni aspetti del proprio SSD, come lo stato di salute del disco, versione del firmware, aggiornamenti disponibili e la formattazione completa.


Sandisk ssd plus migliore ssd economico

7. SanDisk Plus SSD

Capacità: 120GB, 240GB, 480GB, 1 TB, 2 TB | Fattore di forma: 2,5 “7 mm | Interfaccia / protocollo di trasferimento: SATA 3 6GB/s / AHCI | Letture / scritture sequenziali: 535 MBps / 450 MBps | Lettura / scrittura random: 82.000 IOPS / 39.000 IOPS | Garanzia / durata: 5 anni / fino a 4.800 TBW

Un altro buon SSD è quello del noto marchio Sandisk che si occupa con successo di produrre anche schede SD e chiavette USB. L’interfaccia è Sata III quindi con ampiezza massima di banda di 6Gb/s. Questi dischi raggiungono la velocità di 545MB/s in lettura e 450MB/s in scrittura, ma poco performante nella lettura/scrittura random (82.000 IOPS / 39.000 IOPS). Sono però meno cari della concorrenza permettendo così anche a chi ha poco budget di rinnovare il proprio pc con un hard disk abbastanza veloce e sicuramente affidabile. Se vi interessa principalmente spendere poco, probabilmente questo è il migliore SSD per le vostre tasche.


Gli ssd più venduti

Infine vediamo la classifica dei dischi SSD più venduti su Amazon, aggiornata in tempo reale:

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e quale secondo voi è il migliore SSD.

Potrebbe interessarti anche il nostro articolo sul migliore SSD M2, sul miglior HD esterno o sulla migliore chiavetta USB.

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